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Verso il Campidoglio, Alemanno: "Primarie con candidati veri"

il centrosinistra si prepara a stilare le regole per le primarie della corsa al Campidoglio

E' già campagna elettorale per il sindaco Alemanno che si prepara alla corsa per il campidoglio con il voto del 26 e 27 maggio. Alemanno ha scelto il Laurentino 38, a sud di Roma, per iniziare la sua campagna. A bordo di un camper bianco e blu girerà i quartieri di Roma partendo dalle periferie. Questa mattina è stata la volta della scuola dell’infanzia “la grande quercia” in via Giuseppe Marotta. Sull’eventualitàdi indire le primarie per la scelta del candidato sindaco di centrodestra Alemanno è stato chiaro: le primarie si faranno solo se ci saranno altri candidati “forti”, altrimenti –ha detto- il Pdl deve puntare sulle primarie delle idee.

Alemanno - "Io ho dato la massima disponibilità ad organizzare le primarie - ha ribadito il sindaco - ma voglio sapere se ci sono altri candidati in campo che possano rendere possibile l'organizzazione di primarie vere: non possiamo fare delle primarie finte come fatto puramente propagandistico. Se non ci sono candidati veri, meglio iniziare la campagna elettorale e fare delle primarie delle idee, per trovare delle risposte ai problemi dei cittadini".

Centrosinistra - Se nel centrodestra si sta ancora valutando se organizzare o no le primarie per la scelta del prossimo candidato sindaco, il centrosinistra ha invece fissato per il prossimo 7 aprile il giorno in cui si deciderà chi correrà per il Campidoglio. Intanto la rosa di candidati nel centrosinistra appare assai folta, soprattutto dopo l’apertura della competizione agli indipendenti. Domani il Pd deciderà le regole che riguarderanno l’iscrizione alla corsa per il Campidoglio, il numero di firme da presentare per gli aspiranti candidati e l’organizzazione per il 7 aprile. Oltre ai già noti Gentiloni, Sassoli, Marroni e Prestipino solo per il Pd, Azuni e Nieri per Sel, potrebbero aggiungersene altri. Anche il senatore Pd appena rieletto Ignazio Marino starebbe per candidarsi per la corsa a sindaco di Roma.

Incognita Movimento 5 Stelle - Insomma la partita per l’elezione del nuovo sindaco di Roma resta quanto mai incerta non solo perché non si hanno i nomi dei due aspiranti sindaci ma anche per il ruolo, ancora non chiaro, del movimento 5 stelle e delle possibili alleanze che potrebbero realizzarsi, soprattutto alla luce di un possibile ballottaggio. Il nuovo movimento di Grillo sta terminando la selezione online del candidato portavoce sindaco, scelto da una rosa di 57 nomi.

[07-03-2013]

 
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