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Movimento 5 Stelle punta al Campidoglio. "Correremo con un candidato nostro"

Le reazioni di maggioranza ed opposizione in Assemblea capitolina

Lo tsunami elettorale del Movimento cinque stelle potrebbe travolgere anche il Campidoglio. In assemblea capitolina a due mesi e mezzo dalle elezioni amministrative si discute dell’influenza che può avere il movimento di Grillo alle prossime comunali. La maggior parte dei consiglieri, sia di centrodestra che di centrosinistra, è convinta che l’impatto dei grillini sia ridotto sulla politica locale. In attesa delle primarie del centrosinistra che si dovrebbero tenere ad Aprile e di quelle del Pdl, che restano ancora incerte. Mentre il M5s annuncia che correrà per il Campidoglio con un candidato proprio scelto, ovviamente, dopo un sondaggio sulla rete.

"Bisogna capire la portata di questo movimento -commenta Athos De Luca, consigliere capitolino Pd-. Se analizziamo l'esperienza alla Regione si vede come c'è stata una significativa presenza del M5S ma sicuramente inferiore rispetto a quella nazionale". "Il Movimento 5 Stelle purtroppo rappresenta il luogo comune da chiacchere da bar -dice Maurizio Berruti, consigliere Pdl. Un moto popolare che sicuramente ha una base di verità ma poi per arrivare alla risoluzione dei problemi della città ce ne vuole". "I grillini devono anche pensare che qui non si scherza più -dice Maria Gemma Azuni, consigliere Sel all'Assemblea capitolina-. Come per il governo a Roma, se vogliono dei punti comuni è bene aprire un dialogo su questo".

"Ci si confronterà con i temi senza ritenere di avere a che fare con degli extraterrestri -commenta Andrea De Priamo, consigliere Fratelli D'Italia-. Bisognerà vedere la loro effettiva capacità ad attuare quello che promettono, e la loro capacità a stare più tra la gente e meno alla tastiera del computer". "Le elezioni a Roma sono tutte da vedere -conclude Antonino Torre, lista civica Alemanno-. Non necessariamente si finierà con un grillino in Campidoglio. E' possibile che se Grillo continuerà a comportarsi così molta gente non lo voterà più oppure non andrà proprio a votare".

[04-03-2013]

 
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