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Via di Libetta, ucciso per un debito di droga

fondamentali le testimonianze di chi ha assistito alla lite

Sarebbe stato ucciso per un debito di droga Alessandro Labozzetta, il 22enne ucciso a coltellate in via di Libetta, dopo una serata in discoteca. L'omicida avrebbe avuto un credito nei confronti dela vittima per alcune pasticche di ecstasy non pagate. L'aggressore lo ha quindi prima minacciato all'interno della discoteca nel quartiere Ostiense, poi lo ha accoltellato nel parcheggio. L'aggressione è avvenuta venerdì notte di fronte agli occhi di tanti testimoni, ragazzi che affollano le stradine piene di locali accanto a via Ostiense.

Sono state fondamentali le testimonianze fornite ai Carabinieri di chi ha assistito alla lite. ''Dammi i soldi per quelle 200 pasticche'', avrebbe urlato l'assassino prima di estrarre il coltello e colpire con due fendenti all'addome Alessandro Labozzetta, 22 anni, originario di Ciampino. Il ragazzo è stato identificato e fermato in tarda mattinata e dopo un lungo interrogatorio ha confessato l'omicidio. E' stato portato in caserma, insieme con la fidanzata e poi arrestato con l'accusa di omicidio volontario. La giovane che era con lui invece è stata rilasciata. Stando alle prime indagini condotte dai carabinieri dell'Eur, coordinati dal Gruppo Roma e dal Nucleo Investigativo di Via In Selci, tutto sarebbe cominciato all'interno della discoteca 'Ametista' dove l'assassino e la vittima stavano passando il venerdì sera, nonostante i gestori assicurino che non ci sono stati accenni di violenza durante la serata, hanno comunque fornito le immagini delle telecamere a circuito chiuso.
 
 

[24-02-2013]

 
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