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Dimissioni Benedetto XVI, in Vaticano il giorno dopo

il commento del giornalista vaticanista Gumpel: "La Chiesa dovrebbe introdurre la regola di un papato limitato"

Benedetto XVI resterà in carica ancora per 16 giorni poi le sue dimissioni saranno effettive. Si ritirerà in un convento di clausura in Vaticano, sotto le mura leonine. Poi a marzo si riunirà il conclave (non si conosce ancora la data esatta in cui i 117 cardinali saranno convocati a Roma) e probabilmente entro Pasqua sarà eletto un nuovo Papa. Ratzinger, che ieri ha annunciato la sua sorprendente decisione di lasciare perché non ha “più le forze per fare il Papa”, ha colto di sorpresa anche alcuni cardinali che hanno appreso della sua decisione solo ieri mattina. Il Papa “non è malato” ha detto il portavoce della sala stampa vaticana Padre Federico Lombardi ma oggi si è appreso che Benedetto XVI, tre mesi fa ed in gran segreto, era stato operato al cuore per la sostituzione di un pacemaker. Intanto in piazza San Pietro si sono accampati giornalisti e tecnici di tv ed agenzie stampa di tutto il mondo. Gli occhi saranno puntati sul Vaticano fino all’elezione di un nuovo pontefice e per raccontare soprattutto questa inedita scelta di Benedetto XVI: mai nella storia moderna un papa aveva deciso di dimettersi.

"E' chiaro che le forze fisiche di una persona di 85 anni sono molto limitate -ha analizzato Udo Gumpel, vaticanista della rete tedesca Rtl- Forse la Chiesa dovrebbe prendere questa decisione del Papa come uno spunto per introdurre la regola di un papato limitato. I Cardinali vanno in pensione ad 80, i Vescovi a 75 anni. Perché il Papa deve restare in carica fino alla morte?".

In piazza San Pietro gli umori sono contrastanti. Molti fedeli hanno appreso la notizia per caso, chiedendo ai tanti giornalisti nella piazza. C’è chi si sente vicino a Benedetto XVI per la scelta coraggiosa, chi viene a pregare per lui e chi invece sospetta che dietro le dimissioni ci sia qualcosa di più. Papa Ratzinger dopodomani saluterà da pontefice i sacerdoti della Diocesi di Roma nel tradizionale incontro durante il periodo della Quaresima. Un appuntamento canonico che si trasformerà in un evento unico su cui saranno puntate telecamere ed obbiettivi di tutto il mondo: per la prima volta un papa dimissionario saluterà i sacerdoti della Capitale.

[12-02-2013]

 
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