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Morte Cucchi, secondo la perizia i medici colpevoli del decesso

La perizia ha stabilito che la causa della morte fu la malnutrizione

Secondo i periti della terza Corte d'Assise di Rima Stefano Cucchi morì per colpa dei medici che "non si sono mai resi conto di essere (e fin dall'inizio) di fronte ad un caso di malnutrizione importante, quindi non si sono curati di monitorare il paziente sotto questo profilo nè hanno chiesto l'intervento di nutrizionisti o di specialisti in materia e non hanno trattato il paziente in maniera adeguata determinandone il decesso". Le condizioni di Cucchi avrebbero dovuto allertare i medici che con un trattamento terapeutico adeguato avrebbero molto probabilmente provveduto al recupero del ragazzo.

Le accuse contro i medici proseguono nel testo della perizia specificando che "il medico di fronte ad un paziente che rifiuti di nutrirsi e bere è grandemente coinvolto sotto il profilo deontologico ed etico e lo è particolarmente quando il rifiuto è una forma di protesta del detenuto che ritenga di non aver altro modo per far valere le proprie richieste". I componenti della commissione peritale si soffermano poi a fare considerazioni sul comportamento di tre infermieri incaricati di seguire l'andamento della degenza di Cucchi e giungono a dire: "Non si individuano profili di responsabilita' professionale che abbiano influito in qualche modo sull'evoluzione della patologia di Cucchi e che quindi ne abbiano in alcun modo condizionato il decesso". Secondo i periti "gli infermieri segnalano gli eventi, certo vi sono criticità nel controllo della diuresi e di alcuni controlli di parametri critici di base non sempre condotti ne' eseguiti con regolarità, ma disporre tipo e frequenza dei controlli è compito non dell'infermiere ma del medico". 

[13-12-2012]

 
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