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Zingaretti in visita a Rebibbia. "300 mila euro per la rieducazione"

il direttore del carcere ribadisce le difficoltà economiche della struttura. "I tagli interessano anche noi"

In un periodo di difficoltà economica con riduzione del budget all’istruzione e alla sanità anche le carceri sono in gravi difficoltà: purtroppo le prime attività ad esser tagliate sono proprio quelle dedicate alla rieducazione dei i detenuti. Anche per questo la Provincia di Roma ha stanziato 300 mila euro “per la realizzazione di progetti a sostegno di percorsi di inclusione sociale negli istituti penitenziari”. Questa mattina il Presidente Zingaretti ha voluto presentare i 21 progetti vincitori del bando proprio all’interno della V sezione penale della Casa di Reclusione di Rebibbia.

"E' importante presentare i vincitori del bando in un luogo come questo - ha detto Zingaretti - Un'iniziativa che contiene un messaggio fondamentale: tutti, anche in un momento di crisi, possono fare qualcosa per cambiare lo stato delle cose esistenti. Purtroppo nei momenti di crisi si taglia e lo si fa nei confronti di chi ha più bisogno, invece con questo progetto vogliamo dare un segnale concreto che dimostra come si possano spendere al meglio le risorse pubbliche, senza abbandonare chi ha più bisogno". Il direttore di Rebibbia Stefano Ricca punta il dito contro il governo e le politiche dei tagli che "interessano anche la nostra struttura", ha detto.

Il bando è stato intitolato a Leda Colombini, scomparsa un anno fa e che da sempre si è dedicata ai diritti delle mamme detenute e dei loro figli costretti a vivere in carcere. All’iniziativa c’era anche il garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, marito di Leda Colombini. “E’ un’idea bella e generosa – ha commentato Marroni ricordando Leda Colombini, -. Al termine della visita il Presidente Zingaretti ha dato il calcio d’inizio alla partita tra la squadra “dei detenuti” ed i calciatori di un’associazione sportiva.

[12-12-2012]

 
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