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Torrino, la pista ciclabile della discordia

non piace alla maggior parte dei residenti. Lavori bloccati per la mancanza di fondi

I residenti del Torrino Nord l’hanno ribattezzata la pista “ciclabile della discordia”. Non piace quasi a nessuno la fettuccia di 500 metri che costeggia viale Città d’Europa e che dovrebbe incoraggiare ciclisti ed amanti della corsa del quartiere. Una prima parte dei lavori è iniziata a fine luglio per terminare a metà settembre. In realtà la pista ciclabile non è ancora terminata poiché dal Municipio sono finiti i fondi. Sia all’inizio che alla fine dei circa 500 metri di percorso ci sono i cartelli di lavori in corso e le bandelle rosse che impediscono l’accesso e che sono state abbassate da qualche ciclista irriducibile. Da tre mesi i lavori sono fermi. Al quartiere sono stati tolti centinaia di parcheggi e la “pista ciclabile della discordia” non può ancora esser utilizzata.

"Questa pista ciclabile non serve a nessuno -dice Paolo Pollak, consigliere Pdl XII Municipio-. Non serve tantomeno ai ciclisti nè a chi fa jogging. Ha creato gravi problemi ai cittadini per la carenza di parcheggi. Credo che così come è stata fatta non sarà mai utilizzata da nessuno".

"Non possiamo parlare di pista ciclabile. La gente preferisce correre per strada. Bisognava prima chiedere l'opinione dei cittadini", dice un residente. "Doveva avere una logica questa pista ciclabile, una continuità invece non sappiamo a cosa sarà collegata, se mai sarà collegata".

Per la costruzione dell’opera, come indicato dal cartello all’inizio del percorso, sono stati investiti circa 240 mila euro. Ma per completarla il Municipio XII sta reperendo altri fondi. Il paradosso è che chi ama fare jogging preferisce passare lungo la strada piuttosto che nella pista incompiuta. "Non collega niente questa pista, è ferma lì fine a sè stessa -dicono gli appassionati di jogging-".

Insomma ad oggi i residenti si trovano con meno parcheggi ed una pista ciclabile di 500 metri non finita che termina di fronte ad un gabbiotto dell’Enel. "Più che una pista ciclabile sembra un recinto -dice un residente-. Non sappiamo purtroppo se ci sono altri pezzi più in là, ma non ci sono che io sappia. Insomma è una cosa incomprensibile".

Dal Municipio spiegano che, negli anni, il progetto della pista ciclabile è stato cambiato più volte e che una volta trovati nuovi fondi i lavori dovrebbero riprendere. I parcheggi, invece, promettono sempre dal Municipio, saranno più di prima poiché verranno realizzati a spina di pesce lungo lo spartitraffico e la carreggiata che ora è a doppio senso di marcia diventerà a senso unico.

[07-12-2012]

 
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