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Cortei sabato, massima allerta

Pecoraro: "Cercheremo il dialogo ma non con manifestanti con caschi e scudi". Gli studenti potrebbero puntare verso Montecitorio

Le forze dell’ordine metteranno in campo circa 1000 agenti per le manifestazioni previste per sabato in città. Nessuna zona rossa ma massima allerta per i palazzi del potere in centro. “I luoghi sacri della democrazia come il Paramento, sono inviolabili" ha detto il Prefetto Giuseppe Pecoraro riferendosi all’intenzione degli studenti di raggiungere Montecitorio senza alcuna autorizzazione. La strategia della prefettura è quella di non militarizzare Roma e di dialogare, quando è possibile, con chi sarà alla testa delle manifestazioni.

"Il dialogo c'è sempre -dice Pecoraro- ma non sempre questo dialogo è stato ben compreso anche dall'altra parte. Le forze dell'ordine non sono interessate agli scontri ma cercano sempre il dialogo. Non hanno interesse a contrastare il dissenso. Il diritto a manifestare è un diritto costituzionale".

“Non è giusto”, ha detto Pecoraro, “che i motivi della protesta non arrivino all’opinione pubblica come accaduto il 14 novembre”. Se poi –ha spiegato il Prefetto- i manifestanti indossarono caschi e scudi e punteranno verso Montecitorio allora sarà difficile dialogare. "Noi seguiremo i cortei che sono stati autorizzati. E' chiaro che ci saranno dei presidi. Se gli studenti chiedono di arrivare fino a Montecitorio nessuno glielo nega. Devono però concordarlo con gli agenti del servizio pubblico, devono andare in maniera pacifica e in un gruppo ridotto".

Riguardo al corteo di Casapound che sfilerà a Prati Pecoraro ha ribadito che non c’era motivo per impedire la manifestazione ma che dalla Prefettura è arrivata comunque l’indicazione al cambio di percorso per impedire contatti con frange di estrema sinistra.

Alemanno - "Dovrà essere data massima attenzione per evitare che i cortei che si svolgeranno sia la mattina che il pomeriggio possano creare problemi alla nostra città -ha detto il sindaco- non soltanto di ordine materiale, i classici problemi di traffico e ordine pubblico, ma soprattutto problemi di violenze oppure messaggi inacettabili. In questa città non c'è e non ci può essere nessuno spazio per l'antisemitismo di ogni forma e colore e di razzismo".
 
 

[23-11-2012]

 
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