Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Omicidio via Prati Fiscali, trovata l'arma del delitto

restano in carcere guardia la giurata 30enne e la prostituta romena. A giorni i risultati della balistica

Restano entrambi in carcere: sia il 30enne romano, una guardia giurata, che la prostituta romena di 24 anni. I due sono coinvolti nell’omicidio di Nicusor Prosu, un rom romeno di 24 anni freddato a colpi di pistola giovedì scorso in via dei Prati Fiscali, all’altezza con via Val d’Ala, in pieno giorno. I Carabinieri della Compagnia di Roma Montesacro, diretti dal Maggiore Alessandro Di Stefano, hanno infatti trovato l’arma del delitto durante la perquisizione nell’abitazione della guardia giurata; una semiautomatica.

Il 30enne romano è accusato di omicidio volontario mentre la prostituta che era con lui nel momento del delitto è accusata di concorso in omicidio. I due potrebbero aver premeditato l’assassinio: la vittima infatti non si dava pace per una storia, ormai finita, con la prostituta e perseguitava la donna che nel frattempo aveva avuto una storia con il 30enne.

Una vicenda che per i militare appare ormai chiara. La guardia giurata avrebbe ucciso per amore e non ci sarebbe invece alcun elemento in grado di dimostrare il coinvolgimento dell’uomo nello sfruttamento della prostituzione. Il romano non ha confessato l’omicidio ma ha ammesso la lite con la vittima. A giorni arriveranno i risultati della balistica sull’arma, risultati che potrebbero inchiodare la guardia giurata. La pistola trovata dai militari è infatti perfettamente compatibile con i proiettili rinvenuti sul luogo del delitto.

La dinamica - Erano le 15:30 di giovedì scorso, il romeno sta camminando su via dei Prati Fiscali quando viene avvicinato da una Opel Tigra blu. A bordo la guardia giurata con la prostituta romena. Il 30enne scende dall’auto ed inizia a litigare con il romeno. Tra i due volano spintoni ed alcuni schiaffi. La guardia giurata estrae la pistola regolarmente registrata e, di fronte a diversi testimoni, fredda alle spalle il giovane rom romeno. Poi, insieme alla donna contesa, fugge in auto. In poche ore i Carabinieri, grazie a decine di posti di blocco in tutta la zona, fermano la coppia ritenuta responsabile dell’omicidio.
 
 

[20-11-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE