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Camera ardente in ricordo di Gianni Danieli, centauro ucciso da un albero

il fratello Alessandro: "Gianni vittima della negligenza"

Un assurdo incidente, una morte che per molti poteva essere evitata: Gianni Danieli, fisioterapista romano di 41 anni è stato ricordato oggi in Campidoglio dove il Comune ha allestito la Camera ardente. Danieli è stato schiacciato dal peso di un grande pino caduto al chilometro 17 della Cristoforo Colombo e la famiglia ancora non riesce a spiegarsi quest’assurda morte. Il fisioterapista romano lascia improvvisamente la moglie e due figli piccoli di 2 ed 8 anni. Oggi il fratello di Gianni, Alessandro, parlando con l’assessore all’Ambiente Estella Marino, ha ribadito la sua volontà di avere giustizia. “Gianni è vittima della negligenza”,  ha detto.

"Vorrei che il nome di mio fratello non fosse mai dimenticato e vi chiedo di dedicargli una strada, una via, qualcosa che possa ricordarlo". E' l'appello rivolto dal fratello di Gianni Danieli, il motociclista rimasto ucciso domenica da un albero sulla Cristoforo Colombo, all'assessore capitolino all'Ambiente Estella Marino, e all'assessore capitolino ai Lavori pubblici Paolo Masini, che hanno accolto il feretro in Campidoglio insieme ai parenti e agli amici del fisioterapista. Il fratello Alessandro ha voluto anche sottolineare l'importanza della visita del sindaco Ignazio Marino che lunedì è andato a trovare la famiglia e a portare le proprie condoglianze. "Marino nel venire a trovarci a casa è stato umano, si è commosso ed ha fatto delle promesse come quella che non saremo mai lasciati soli. - ha detto il fratello di Gianni Danieli - Ci voglio credere e spero di non ricredermi. E' venuto non da sindaco ma da cittadino, ha dato delle speranze affinché questa tragedia non accada mai piu'".

Mentre in Campidoglio la famiglia, gli amici e i tanti pazienti di Gianni sono venuti a ricordarlo, la Procura di Roma indaga sulle responsabilità di quanto accaduto. Chi aveva il dovere di vigilare sullo stato degli alberi è il Servizio Giardini del Campidoglio e i funzionari del Servizio di Manutenzione potrebbero presto essere ascoltati dal Pm. Nel 2009 un incidente analogo causò la morte di un altro romano, un dermatologo che andava al lavoro.
Intanto da alcune ricerche condotte dalla famiglia Danieli “risulta che già dall’ottobre del 2012 il tirante che avrebbe dovuto tenere quell’albero fosse malmesso, arrotolato ad un cartellone pubblicitario”,  senza che nessuno intervenisse. “Se l’albero fosse stato monitorato bene – spiega l’avvocato della famiglia Danieli, Patrizia Ubaldi- questa enorme disgrazia non si sarebbe verificata”. Oggi intanto la Cristoforo Colombo, da Ostia al centro, è stata “battuta” da tecnici ed operai che hanno controllato i pini e potato gli alberi. “Una messa in sicurezza – commentano alcuni parenti di Danieli dalla Camera ardente del Campidoglio- che arriva troppo tardi”.

Lo sfogo del fratello Danieli con l'assessore Estella Marino -video canale you tube TvRomauno

 
 

[04-12-2013]

 
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