[07-02-2012]
“In barba alle polemiche scoppiate tra il nostro sindaco Alemanno e il capo della Protezione Civile Gabrielli circa la cattiva gestione dell’emergenza maltempo nella Capitale, ho avuto modo di notare il cattivo gusto dei nostri amministratori locali, tesi più a far sontuosi proclami e protagonismo gratuito, che provvedere allo sgombero di neve e ghiaccio con il solo senso del dovere”.
- Lo dichiara Romano Amatiello, esponente della Federazione Romana in IV Municipio de “La Destra” di Francesco Storace-
“Al di là di questi atteggiamenti, sinonimo solo di pre-campagna elettorale e da cui prendo le distanze, vorrei invece rivolgere un plauso a tutti quelle associazioni di volontariato quali in particolare le G.A.E.V. del comandante Giuseppe Fernandez, che si sono adoperate con assoluta abnegazione a spalare neve e ghiaccio per ben due giorni, senza alcuna risorsa da comune e municipio, ma solo con automezzi propri nelle principali arterie del IV come via delle Vigne Nuove e Capo Sottile, via Cervi, e ripristinando gli accessi della ASL RM4 di Largo Rovani, del Commissariato di Polizia “Fidene-Serpentara” e del Nucleo carabinieri “Talenti” in via Federico de Roberto.
Mi spiace solo dover constatare che, in linea con la manifestata disorganizzazione dell’amministrazione capitolina, in alcune zone come Prati Fiscali e limitrofe, oltre ad essere state ignorate dagli spazzaneve, sono avvenuti anche svariati furti ai danni dei cittadini: davvero una doppia beffa che non meritavano affatto.”
Termina Amatiello – “Si è ben capito che la propaganda non paga più, in quanto i cittadini sono stanchi dei continui slogan dell’amministrazione municipale, e si sono ben resi conto di chi ha operato per la collettività, affrontando quest’emergenza con umiltà, oltre che con grande impegno”.
Assotutela in prima linea contro i tagli ai disabili gravi e gravissimi. Pietro Bardoscia, Segretario
Vogliamo esprimere solidarietà a tutti i lavoratori del Cristo Re che, a quanto ci risulta,
“Lo scollamento tra la politica e l’elettorato è ormai evidente. La conferma
“L’ordinanza n.9/12 emanata dal sindaco di Trevignano Romano per vietare il