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“In qualità di Presidente del Centro Studi organizzativi del Prenestino e soprattutto a nome della cittadinanza rivolgo un invito alle autorità competenti - Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici e Roma Capitale - affinché si possa organizzare un tavolo di confronto volto al rilancio del progetto riguardante il Parco Archeologico del Collatino. E’ trascorso quasi un decennio dalla scoperta di un antico e storico tratto della via Collatina: nel 2003, in occasione dei lavori inerenti la realizzazione dell’Alta Velocità ferroviaria, venne alla luce una parte di percorso stradale risalente ad epoca romana. I lastroni rinvenuti vennero numerati e trasferiti, a poca distanza, nell’area in cui sarebbe dovuto sorgere il Parco Archeologico del Collatino che di contro non venne mai realizzato”.
Lo afferma Italo Intino, Presidente del Centro Studi organizzativi del Prenestino.
“Per lo stato ottimale di conservazione - prosegue Intino - i reperti archeologici dell’antica via Collatina possono essere visitati e percorsi con le stesse modalità riservate all’Appia Antica. Bisogna pertanto rilanciare il progetto del Parco Archeologico Collatino che porterebbe ricchezza culturale, economica ed occupazionale nonché il rilancio dell’intero nostro territorio”.