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Si alza il vento

di Hayao Miyazaki

di Rosario Sparti

Jiro sogna di volare e progettare aeroplani ispirandosi al famoso ingegnere aeronautico italiano Gianni Caproni. Miope fin dalla giovane età e pertanto impossibilitato a diventare pilota, nel 1927 entra a lavorare in una delle principali società giapponesi di ingegneria aeronautica. Il suo talento è presto riconosciuto e cresce fino a farlo diventare uno dei progettatori aeronautici più affermati al mondo.

"Si alza il vento...Bisogna osar di vivere", scriveva Paul Valéry. E non potrebbe esserci invito più forte se giunge dal maestro Miyazaki, purtroppo qui giunto al suo ultimo film. Un monito potente come i meravigliosi disegni, dallo splendore pittorico, che illuminano questo inno a superare i propri limiti e dare corpo ai propri sogni. Probabilmente si tratta del film più "realista" del regista, ma non per questo privo di slanci di fantasia e immaginazione. 

Messi da parte i richiami ai miti del Giappone, il regista torna a volgere lo sguardo a due tematiche che, già in PORCO ROSSO, avevano trovato una proficua simbiosi: l'aeronautica e la guerra. Anche in questo caso, seppur da prospettiva differente, gli aeroplani diventano sogni di morte. Un dualismo contraddittorio che si riflette sulla storia, così la tenacia e passione di Jiro - genuine spinte verso un progresso tecnico - assumono involontariamente i tratti delle capacità distruttive dell'uomo. Ma il film, come il suo protagonista, è mosso solo da un sincero amore verso l'umanità, come è reso evidente dalla struggente storia d'amore che Miyazaki cesella con grande sensibilità. 

C'è meno da sognare e si rimane scossi per scene potentissime come quelle del terremoto del 1923, ma il film mantiene sempre un fascino retrò che non può che ammaliare lo spettatore. Rimane il dispiacere per non poter più in futuro osservare opere simili, ma qui il maestro giapponese raggiunge forse la sua più completa maturità, con un film che non ha paura di nulla e non si pone facili censure. Insomma, si alza il vento e si vola alto, altissimo.
 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - Miyazaki
 

[12-09-2014]

 
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