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Effetti collaterali

di Steven Soderbergh. Con Jude Law, Rooney Mara, Catherine Zeta-Jones, Channing Tatum

di Rosario Sparti

La storia di unna rampante coppia newyorkese, Emily e Martin, la cui vita viene sconvolta quando lo psichiatra di lei le prescrive un nuovo psicofarmaco per curare una forma di depressione. Ma il medicinale avrà presto sulla donna pericolosi effetti collaterali.

Penultima opera - a cui seguirà BEHIND THE CANDELABRA già selezionato al prossimo festival di Cannes - prima dell'annunciato ritiro professionale da parte del regista, evidente prosecuzione d'un discorso già enunciato in CONTAGION, che ora trova qui un maggior compimento e coerenza con lo stile di Steven Soderbergh. La freddezza che si è soliti impuntare al suo cinema trova stavolta la ragion d'essere, in un calcolatissimo e mai empatico racconto che si dispiega tra analisi mediche, psicanalitiche e giudiziarie.

Il regista si cimenta in un medical thriller che cambia forma continuamente, giocando con le aspettative dello spettatore spiazzandolo di volta in volta, fino a mettere insieme tutti i tasselli del mosaico componendo un noir che più classico non si può. L'evidente modello è Hitchcock, evocato dall'omaggiante estabiling shot iniziale, per l'uso della suspense e dei twist narrativi che attirano inizialmente l'attenzione dello spettatore per poi, circa a metà film, mostrare la corda dirigendosi verso un finale che suona sterile e prevedile. 

L'impressione rimane quella di un regista più interessato alla forma che al contenuto ma che riesce sempre, da onesto artigiano, a piazzare la macchina da presa nel posto migliore. Approfittando di una splendida Rooney Mara che gioca con il sottotono, il film sarebbe potuto essere molto di più, raccontando una  storia in cui il disagio della contemporaneità si trasforma in malattia e viceversa, ma, l'interesse per l'intreccio, da risolvere prima possibile come fosse una pratica da disbrigare, prende il sopravvento spostando il film verso la mediocrità. Quando, girando una pellicola, si pensa troppo a sé e poco al pubblico è facile che ciò accada, sono i possibili effetti collaterali.

 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[04-05-2013]

 
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