Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema
 
 

Re della terra selvaggia

di Benh Zeitlin. Con Quvenzhané Wallis

di Alessio Palma

Hushpuppy, una bambina di sei anni, vive con il padre Wink nella Grande Vasca, una zona paludosa nel sud della Louisiana, dove si è formata una piccola comunità autoctona. Wink, che ha contratto una grave malattia, sta preparando Hushpuppy a vivere in un mondo dove non ci sarà più lui a proteggerla. E la Grande Vasca si prepara a una catastrofe climatica di epiche proporzioni.

Esordio di un regista appena trentenne, RE DELLA TERRA SELVAGGIA (in originale "Beasts of the Southern Wild") ha raccolto uno straordinario consenso critico nei festival cui è stato presentato (tra cui Cannes) e concorre a quattro premi Oscar, tra i più importanti (film, regia, attrice protagonista e sceneggiatura non originale).

Il film è impostato come un classico racconto di formazione: Hushpuppy è una ragazzina incredibilmente volitiva che deve affrontare almeno tre prove straordinarie (la malattia del padre, l'inondazione della Grande Vasca, la ricerca della figura materna), altrettante tappe di un percorso di crescita necessario all'affermazione di sé in una terra ostile. E' proprio la descrizione di un Sud disastrato, abbandonato a sé stesso e piegato dagli agenti atmosferici (evidenti i riferimenti a Katrina) ma nonostante ciò popolato da persone solidali e generose, il tratto più felice dell'opera.

Funziona molto meno l'innesto di tocchi fiabeschi, primo fra tutti quello degli Aurochs, misteriose creature preistoriche liberate dallo scioglimento dei ghiacci che si mettono in viaggio verso la Grande Vasca. I due registri, infatti, quello favolistico e quello realistico, stentano a trovare un punto d'incontro, finendo col togliere credibilità, almeno in parte, al mondo rappresentato. E la storia resta alla fine piuttosto esile, incapace di offrire trasformazioni davvero profonde ai personaggi. Un'opera prima non priva d'interesse, anche se gli elogi unanimi della critica americana appaiono francamente eccessivi.

 



votanti: 3
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - Zeitlin - Wallis
 

[06-02-2013]

 
Lascia il tuo commento