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Il peggior Natale della mia vita

di Alessandro Genovesi. Con Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Cristiana Capotondi

di Rosario Sparti

Mancano tre giorni al Natale e Paolo, che non ha ancora la patente, sta guidando la sua nuova mini-car per raggiungere sua moglie Margherita, al nono mese di gravidanza, e i suoi suoceri Giorgio, e Clara al castello di Alberto Caccia. Lì c'è anche la figlia di quest'ultimo, Benedetta, anche lei incinta. Ma una tempesta di neve lo sorprende sul tragitto.

Ritorna la banda di LA PEGGIORE SETTIMANA DELLA MIA VITA, commedia d'esordio di Alessandro Genovesi,buon successo al box office nella passata stagione, con qualche novità importante nel cast. Se scompaiono Monica Guerritore e Alessandro Siani, arrivano invece Anna Bonaiuto, Laura Chiatti e Diego Abatantuono. Salta subito all'occhio come si tratti di rincari di peso, infatti il film ne trae giovamento.

Sotto l'egida d'un nome tutelare per la commedia romantica anglosassone come Richard Curtis, per il mood natalizio il riferimento è LOVE ACTUALLY seppur privo della sua coralità, la pellicola non si discosta dalla formula che aveva caratterizzato il suo precedente: confezione elegante, buoni sentimenti, comicità slapstick, romanticismo e un pizzico di product placement. Tuttavia sotto la scorza patinata da rom-com stavolta si insinua il germe della commedia italiana, al corpo comico cartoonesco di De Luigi si affianca un travolgente Abatantuono, che con una ottima spalla come Dino Abbrescia,allenta il ritmo sincopato delle gag slapstick per inserire una comicità verbale e di situazione di stampo nostrano, che riempie quei vuoti di presenza forte del film precedente.

Pur se con qualche gag di grana grossa, il film non cede mai alla volgarità, inanellando una serie di riuscite trovate brillanti che lo rendono senz'altro più comico, anche grazie a un cast di buoni attori che riescono a caratterizzare con gusto i personaggi. Rimaniamo dell'idea che questa neutralizzazione della commedia italiana a favore di un prodotto più internazionale nasconda il germe del perbenismo televisivo ma, come si sa, col Natale siamo tutti più buoni quindi questo è forse il miglior prodotto italiano possibile, oggi, per un weekend cinematografico spensierato.
 



votanti: 2
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[21-11-2012]

 
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