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La Bande de Jotas

Di Marjane Satrapi. Con Marjane Satrapi, Mattias Ripa, Stephane Roche.

di Flavia D'Angelo

Nils e Didier arrivano in Spagna per partecipare a un torneo di badminton. Sfortunatamente, all’aeroporto scambiano la loro valigia con quella di una signora misteriosa. L’incontro casuale porta i due a unirsi alla donna nel suo progetto di eliminare l’intera “banda degli Jotas”.

Marjane Satrapi presenta in anteprima mondiale fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma la sua prima opera da regista senza il sodale Vincent Paronnaud. Il film arriva in Italia a cinque anni di distanza dall’apprezzato film d’animazione PERSEPOLIS e a pochi mesi dall’uscita in sala del poco convincente POLLO ALLE PRUGNE. Il film è un esemplare caso di prodotto autarchico: la Satrapi è anche attrice, costumista e scenografa, Mattias Ripa (Nils) è anche produttore e Stephane Roche (Didier) cura il montaggio e gli effetti visivi.

I pregi e i difetti di questa pellicola sono, apparentemente, pari. La Satrapi rivela una notevole presenza scenica sullo schermo, ideale  per una commedia. I dialoghi sono brillanti, e strappano più di una risata allo spettatore. Non c’è nessuna pretesa autoriale in questo film, cosa più che apprezzabile quando non si è sicuri dei propri mezzi. Ma le qualità si fermano qui. E’ evidente che la Satrapi non ha idea di come far procedere il suo scalcagnato on the road e arriva faticosamente a 77 minuti di girato inserendo lunghe, lunghissime sequenze di strade che scorrono dal finestrino.

Il ritmo, è il caso di dirlo, si perde per strada e la via del grottesco, che pure avrebbe potuto riscattare il film, non è mai convintamente intrapresa. Le immagini, che si potevano intuire il punto forte di una regista che viene dalle graphic novel, sono annegate in una fotografia discutibile e, mancando la cornice di una sequenza cinematografica che sia tale, le poche che restano impresse assomigliano a dei mesti tableaux vivants. LA BANDE DE JOTAS diverte a tratti, ma come una buona barzelletta mal raccontata.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[16-11-2012]

 
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